Nel mese di ottobre 2025, ANAB ha iniziato la sua partecipazione al progetto europeo ECO-ReDi (nº 25PCP0003), un’iniziativa KA2 cofinanziata dall’Unione Europea nell’ambito del programma Erasmus+.
Il progetto mira a promuovere la formazione nell’eco-costruzione nell’era digitale, rafforzando le competenze tecniche e digitali di professionisti e apprendisti del settore.
Il progetto Erasmus+ ECO-REDI rappresenta un’iniziativa all’avanguardia volta a modernizzare la formazione nel settore delle costruzioni sostenibili attraverso l’integrazione di strumenti tecnologici.
Il cuore pulsante della proposta è lo sviluppo di un gioco educativo interattivo, progettato per trasformare l’apprendimento teorico in abilità pratiche e coinvolgenti per i futuri professionisti. L’attenzione si focalizza sull’uso di materiali naturali come terra cruda e canapa, analizzandone l’applicazione specifica nei processi di isolamento e ristrutturazione edilizia.
Riunendo architetti, formatori e imprese, il programma mira a definire nuovi standard pedagogici digitali che rispondano alle sfide ecologiche dell’architettura moderna.
Una strategia per colmare il divario tra le tecniche costruttive tradizionali e le opportunità dell’era digitale.
ECO-ReDi si impegna in un nuovo modo di apprendimento basato su strumenti pedagogici digitali e accessibili, come una piattaforma di formazione e un gioco serio per mettere in pratica le tecniche di eco-costruzione in modo interattivo. Questa iniziativa mira a continuare la formazione nei mestieri e nelle tecniche di eco-costruzione, a pubblicizzare le innovazioni nei materiali e strumenti digitali e a sviluppare un modello pedagogico sostenibile e trasferibile per la formazione professionale.
Il progetto è coordinato da AiD – Actions intégrées de développement (Belgio) e ha la partecipazione degli enti ANAB – Associazione Nazionale Architettura Bioecologica (Italia), Aplomb – Apprendre à Construir (Francia) e Corsica Patrimonia Petra (Francia), oltre che della Fundación Privada Trinijove come rappresentante dello Stato spagnolo.
Con la collaborazione di questi partner europei, ECO-ReDi mira a migliorare la qualità della formazione professionale e a facilitare l’occupazione nel settore delle costruzioni sostenibili e digitali.
In sintesi, il progetto Erasmus+ ECO-REDI, il cui titolo esteso è “Eco-costruzione nell’era digitale”, si pone diversi obiettivi fondamentali legati all’innovazione pedagogica nel settore dell’edilizia sostenibile:
- Creazione di un “Serious Game” (gioco serio): L’obiettivo centrale del progetto è lo sviluppo di un gioco serio dedicato all’eco-costruzione. Questo strumento è pensato per facilitare l’acquisizione di abilità pratiche da parte dei tirocinanti, rendendo l’apprendimento più interattivo.
- Identificazione dei bisogni e delle risorse educative: Il progetto mira a mappare le necessità, i desideri e le idee dei formatori (allenatori), oltre a censire le risorse educative già esistenti (come articoli tecnici, libri o approcci di “imparare facendo”) per integrarle nello sviluppo del gioco.
- Focus su materiali e tecniche specifiche: Il progetto approfondisce l’uso di materiali naturali e sostenibili, in particolare la terra cruda, la canapa e la cellulosa. Si pone l’obiettivo di identificare le problematiche comuni nella trasmissione delle competenze relative all’implementazione di questi materiali.
- Analisi dei processi lavorativi: ECO-REDI analizza le diverse fasi del lavoro nell’eco-costruzione, con un interesse specifico verso l’isolamento e l’uso della canapa in contesti di ristrutturazione.
- Integrazione digitale nella formazione: Come suggerito dal titolo, il progetto cerca di coniugare le tecniche di costruzione ecologica con le opportunità offerte dall’era digitale, definendo nuovi formati di formazione e strumenti tecnologici adatti.

