VISITA TECNICA ALLE FORNACI BERNASCONI

Venerdi' 20 ottobre a Castel Viscardo, Terni


...Continua a leggere

INNOVAZIONE SOSTENIBILE e CRITERI AMBIENTALI MINIMI

La sostenibilita' dei materiali edili alla luce della nuova normativa sui CAM e della Certificazione


...Continua a leggere

FA' LA COSA GIUSTA Umbria 2017

Programma completo degli eventi ANAB all'interno della manifestazione


...Continua a leggere
martedì, 6 giugno 2017

8 giugno 1867 nasceva Frank Lloyd Wright

Ricorrono i 150 dalla nascita del grande Maestro

 

In Memoria di Frank Lloyd Wright:                    testo di Siegfried Camana

alla ricerca ed in ricordo delle nostre radici

 

Il giorno 8 Giugno 1867 è nato un Grande dell’Architettura, un Maestro dell’Architettura Organica: Frank Lloyd Wright.

La Commissione Giovani ed Eventi dell’Ordine degli Architetti PPC di Mantova, per la ricorrenza dei 150 anni dalla nascita dell’architetto Frank Lloyd Wright, ha organizzato  in Aprile/Maggio una rassegna cinematografica intitolata So long, Frank Lloyd Wright.

Si sono ripercorse tutte le opere principali del maestro statunitense reinterpretate dal cinema hollywoodiano: dalla fantascienza alla commedia, dal gangster movie ai film d’azione, sono i film che hanno usato come set gli edifici pubblici e privati progettati da Wright.

E’ stata tale comunicazione che ci ha indotto a ricordare il Maestro con un doveroso, se anche modesto, omaggio da parte nostra.

ANAB considera, in effetti, F.L. Wright il Maestro precursore dell’Architettura Naturale.

Nell’introduzione al bellissimo libro “FRANK LLOYD WRIGHT Disegni-Ricordi”, Margo Stipe, edizioni White Star, ISBN 88-540-0527-4 

si legge:

…Egli (Wright) definì “organica” la propria architettura e la descrisse come “ quel grande spirito vivente creativo che, di generazione in generazione, di epoca in epoca procede, persiste, crea secondo la natura dell’uomo e delle circostanze che lo circondano, man mano che entrambi cambiano. Secondo Wright, l’architettura “organica” era sinonimo di architettura “naturale” ed era caratterizzata da qualità “democratiche”, come le dimensioni a misura d’uomo, la libertà spaziale, l’integrazione con il sito di costruzione e la compatibilità di materiali, forma e metodo di costruzione. L’abile applicazione di queste proprietà realizzata da Wright produsse spazi di grande bellezza e serenità, in grado di evocare - persino in tempi caotici - gli ideali duraturi di ordine e di equilibrio che definiscono la civiltà…

ANAB, fin dai suoi inizi (1989), sentiva la necessità di un linguaggio architettonico di qualità oltre che porre l’attenzione all’ecocompatibilità dei materiali locali, aspetto tanto caro ai movimenti della “biologia edile” nata e diffusa nei Paesi mitteleuropei e nordici. 

Le nostre radici con l’Architettura Organica sono evidenti. Da Germania (IBN), Austria (IBO) e Svizzera (SIB) abbiamo recepito principalmente l’attenzione agli aspetti prevalentemente biologici, igienico-sanitari correlati alla salute per l’Ambiente e per l’edilizia abitativa. La salute, che è il bene massimo, era ed è a rischio a causa di tecniche, tecnologie e materiali fortemente industrializzati e inquinati/inquinanti adottati dal dopoguerra in poi. Su un piano culturale-architettonico-formale, ma soprattutto su un piano umanistico-spirituale, riconosciamo decisamente le ns. radici nell’Architettura Organica di Wright.

Crediamo che F.L. Wright sia anche uno dei Maestri a meritarsi tale titolo che lo pone tra i Grandi dell’Architettura Mondiale.

L’architettura naturale, ecosostenibile, bioecologica o come vogliamo chiamarla, non si è ancora contraddistinta per nuovi grandi esempi architettonici, ma come si può evincere dai 40 numeri pubblicati a suo tempo dalla nostra rivista, “L’architettura naturale”, esempi di valide strutture, progettate e costruite nel rispetto della Natura sono piuttosto rare. Abbiamo certamente assistito a molti esempi applicativi di principi di Bioclimatica, di tecniche a forte risparmio energetico (con contemporaneo aumento talvolta di tecnicismo esasperato che rende l’edificio sempre più “macchina”. Alla fine è realmente un risparmio?), a soluzioni innovative scambiate per significative “opere di Architettura Naturale”.

Wright con la sua “casa sulla cascata” e con il Museo Guggenheim ha meritato di entrare nella storia dell’architettura, in realtà, tutta la sua opera (oltre 300 edifici) è grandiosa. Ricordiamo che, tra l’altro, ha progettato anche una villa in “terra cruda” per un suo imprenditore.

Un merito che gli fa onore se le è guadagnato anche con la creazione della Taliesin Fellowship (Scuola di architettura basata sull’apprendistato) a Taliesin West, Scottsdale in Arizona e che tutt’ora funziona come “fucina di esperienza e di speranza” per i giovani alla ricerca di un’Architettura con la “A” maiuscola al servizio della collettività. Grazie Maestro!



SEDE LEGALE via Cipro 30 25124 Brescia - Italia - Contatti: tel. 06 51604667 - fax 06 51882448
PARTITA IVA / CODICE FISCALE 02392730160 - IBAN: IT 40 W 02008 11220 000100461946
    Sponsor